Il punto è: voglio? Si che voglio, voglio non mandare tutto a puttane. Non posso. Cioè, ma ve l'immaginate il livello di stupidità che raggiungerei se lo facessi? Cioè, puntualizziamo. Stupida lo sono già. E per giunta bionda, fighettina e di elledue, che tanto ormai me lo dico pure da sola. No vabbè, ormai sono più due mesi
(più di due mesi?) che me lo sento ripetere giorno per giorno. Ma dico, potrei mai lasciarmi scappare qualcuno che è così dolce con me, che fa il simpaticone e mi dà solo baci e abbracci?
[Aspè, sto scherzando naturalmente... tsè!]. E potrei mai lasciarmi scappare la stronza che mi manda a cagare, quella che mi definisce vintage e bestiola, quella a cui fa schifo la mia lingua e lo stronzo che mi lascia lividi con un morso? No, non potrei farmi mai sfuggire tutto questo. Forse non lo merito, però al diavolo. Ce l'ho, ho la fortuna di averlo. E me lo tengo, da perfetta egoista, anche se non lo merito. Perchè la loro
[vostra] amicizia è fra le cose più belle che mi siano mai capitate.
Paradossalmente è stata proprio una delle mie paure a darmi una scossa. La paura di perdere tutto questo, per colpa mia. Perchè, non so perchè. So che davanti a me c'è/era un muro, chenonsoquandoecomelhoalzato. Su quello stesso muro adesso c'è uno squarcio, perchè voglio abbatterlo, voglio che non esista più. Mi sono chiesta che cazzo di fine avesse fatto la me che mi piaceva tanto, quella per cui ho lottato tanto, che sorrideva, che vedeva il sole anche quando non c'era, che diceva "tanto tutto passa, sempre". Mi è mancata maledettamente questa parte di me stessa. Perchè non ha senso lottare tanto per qualcosa e poi mandare tutto a puttane per paura. Lottare per vivere e poi avere paura di farlo. No, non ci sto. Non sono io questa. Non sono io quella dell'ultima settimana, non posso essere io. Solo che ogni tanto lo dimentico. E anche se qualcuno ci prova a ricordarmelo, non ascolto, non voglio ascoltare. Perchè devo essere io a rialzarmi quando cado, con le mie forze. So che capite il perchè. Ognuno di voi può capirlo e ognuno di voi mi ha aiutata in qualche modo. Credo di dover guardare le cose per come stanno. Voglio la perfezione e non posso averla. Vorrei dare solo il bello di me, ma non posso, non sempre almeno. Ma adesso sono qui. Rieccomi di nuovo. Felice, sorridente, con la voglia di spaccare quel muro. E ci riuscirò.