domenica, 27 maggio 2007

labbra e petali

E ti ritrovi di nuovo immersa in quel mondo fantastico dove non esiste nient'altro al di fuori di te e lui... Un mondo fatto di sguardi, sorrisi, parole, desideri, passione e tanta voglia di stare l'uno accanto all'altro... tante cose da vivere, da ricordare.. tante cose che ti fanno stare bene... anche le cose più semplici.. dormire, cucinare insieme.... E hai la sensazione di trovarti in paradiso... Allo stesso modo hai la sensazione che sia tutto nella tua mente, che sia tutto vero... ma nel momento in cui lo vivi... e poi tutto sparisce come una nuvola di fumo. Il problema probabilmente è il tuo... non ti fidi... non credi nemmeno a quello che vivi.. Le parole sono tante e i fatti pure... se ti basassi su quelli saresti la persona più felice del mondo... ti sentiresti speciale, diversa da altri... eppure non ti ci senti, non lo sei e non vuoi assolutamente esserlo... TU sei come tutti e le parole servono a poco. Ma quando state insieme lo sai, non stai semplicemente bene... VIVI... vivi intensamente ogni singolo istante con lui, vivi ogni suo bacio, ogni sua carezza, ogni suo sorriso, ogni suo sguardo che ti entra dentro... Vivi tutto di lui... quando state insieme. Ma quando torni alla realtà hai la sensazione che tutto sia solo una illusione... una piacevole e bella illusione... che ti fa vivere... ma che poi ti lascia l'amaro in bocca... E non te ne preoccupi... fai finta di nulla e vai avanti.. continui ad essere quella di sempre, ancora con tanta energia in corpo a cui dare spazio. E lo fai al solito modo... al solito meraviglioso modo... con la tua dolce bimba accanto e con tanta musica che ti entra dentro... e con quella voglia che hai di muoverti e di dare voce a tutto ciò che tieni segreto dentro di te... Perchè c'è tanto... e hai troppa voglia di non pensare... e di sorridere... sempre.



(... Bene, grazie mille, senza dubbio la centralinista aveva domandato, Come sta, dottore, è ciò che diciamo quando non vogliamo fare la parte del debole, abbiamo detto, bene, e stavamo morendo, ciò che normalmente si suole definire come prendere il coraggio a quattro mani... José Saramago - Cecità)
postato da doza alle ore 15:41 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: ricordi, sorrisi, vivere



Commenti
#1   27 Maggio 2007 - 16:15
 
A volte ho paura di vivere.. ma sento un bisogno immenso di farlo.
Tu lo stai già facendo poco alla volta, però quando vivi non puoi più tornare indietro.. la vita ti entra dentro e si appropria del tuo corpo.
Bisogna essere forti di cuore e di testa per vivere.
E io te lo auguro nel migliore dei modi :*
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MaDKiLLeR

#2   29 Maggio 2007 - 10:15
 
-Vorrei farti stare meglio... Vorrei che l'illusione, come la definisci tu, ti appaghi e ti faccia stare meglio... Sono qui... Sempre… Basta allungare una mano per toccarmi...-
-Non è vero che ci sei sempre.- reagì d’impeto; poi sussurrò -Comunque non ti preoccupare…-
-Dobbiamo controllare tutto questo, altrimenti lo distruggiamo.- le disse, e prima che lei potesse reagire ancora, continuò -Io mi preoccupo solo se so che ti faccio stare male. Ed io non voglio farti del male...-
Lei sorrise.
-Vorrei farti stare bene. Non ci riesco, forse?-
-Mi fai stare bene, pensavo si capisse…- rispose.
-Sì, ma trasuda tristezza. Sembra che tu abbia paura ad allungare la mano. Per paura di non trovarmi...-
-Non ti troverei...- sentenziò lei, pentendosi di averlo detto, ma libera d’essere riuscita a farlo.
-E’ stato così?- sbottò -E’ successo che tu non mi abbia trovato, forse?-
-No... Ma semplicemente perché non ti ho mai chiesto nulla.-
-Appunto! Perché non vuoi allungare la mano. Perché hai il timore di non trovarmi...- le sue parole scivolarono sul suo sguardo celeste, -Ma se lo facessi...- fissarono quei grandi occhi tremuli -...come vedi, son qui adesso... Con quello che hai scritto, è come se tu avessi allungato la mano. Ed io sono qui, a prenderla...-
utente anonimo

Commenti