Piange. Lui. Lo sento. Sta male. Cerco di tranquillizzarlo, di coccolarlo, di rassicurarlo. Gli dico che non è solo. Gli mento. Lui lo sa. Io lo so. E' solo. E' tremendamente solo. Ma Io gli sto accanto e allora soffre molto meno. Ma ogni tanto Lui piange. E Io lo sento. E un po' è come se piangessi anche Io, anche se non verso nessuna lacrima. Sento che vuole un po' di affetto, cerca sorrisi, coccole, serenità... un po' di felicità. Lui sa anche che non ha bisogno di qualcuno per essere felice, non necessariamente. Ci sono Io accanto a lui. Ci sono Io che lo tengo stretto a me. Che lo difendo. Non posso farlo soffrire. E' troppo delicato. E' troppo importante Lui per me. E allora cerco di proteggerlo. Non permetto che la gente gli si avvicini. Nessuno. Deve stare bene da solo. A poco a poco sta imparando che è così che funziona. Che è così che deve essere. Io non mi fido degli altri. Gli farebbero solo del male. Lui, invece, così dolce a volte, vorrebbe buttarsi a capofitto. Ma sarebbe da stupidi. E così cerco di convincerlo, cerco di spiegargli che non può lasciarsi andare, che tutti prima o poi, lì fuori, sono pronti a colpirti alle spalle. Tutti. Indifferentemente. Cerca di parlarmi, di dirmi quello che vuole. Ma Io non lo ascolto. Non voglio ascoltarlo. Non voglio sapere cosa vuole, non importa. Non importa perchè non può avere quello che vuole. Non può avere niente. Solo me. Siamo Io & Lui. Solo noi due. E ci dobbiamo bastare a vicenda. E' Lui che deve ascoltare me. Io sono la più forte. Ho forza a sufficienza per entrambi. E quando sono Io a vacillare c'è Lui che mi fa compagnia. E non abbiamo bisogno di niente e di nessuno.
Io.
Lui.
Nessun'altro.

It's the wrong time
For somebody new...
[Damien Rice - Nine Crimes]


Leggera cammino sulla punta dei piedi nudi... Posso così sentire la terra sotto di me... i sassolini, le foglie secche... Cammino. Danzo. Volo. Sulla punta dei piedi. Cercando di raggiungere il cielo. Cercando di afferrare le stelle che brillano su di me. Cercando di vivere a pieno la mia vita. La mia vita. La mia libertà. Me stessa. E respiro profondamente. Respiro quest'aria nuova che sento intorno a me. Respiro quest'aria nuova che sento dentro di me. Sono sempre io. Ma oggi sono profondamente diversa da ieri. Ho trovato la forza. Dentro di me. E ho l'intenzione di usarla tutta per ottenere quello che voglio. Ho già ottenuto tanto fino a qua. Sono diventata la persona che volevo essere da piccola. O meglio, quello che ho sempre saputo di essere... ma che non riusciva a venire fuori... rinchiusa, incatenata. Sono riuscita a liberarmi. Ho lottato. Ho dovuto soffrire. Far soffrire. Ho dovuto superare degli ostacoli. E tanti altri ne dovrò ancora superare per continuare a crescere. Ma ho tagliato il mio primo traguardo. Ho trovato me stessa. Ho trovato la cosa più importante... la mia libertà e la mia voglia di vivere avidamente la mia vita, senza lasciarmi sfuggire nulla. Ho imparato a rialzarmi con lei mie sole forze quando cado. Ho imparato a camminare da sola. E finalmente sto di nuovo bene. E finalmente ho ritrovato il mio sorriso. Ho ancora tanto lavoro da fare, perchè dentro di me c'è ancora tanto. Cose che devo scoprire ancora, e cose che non sono ancora venute fuori perchè non c'è stata l'occasione. Ma so che io non voglio più limiti nella mia vita, che voglio superarli tutti e continuare a crescere. Non so cosa arrivi alle persone di me. Probabilmente molti non si accorgono nemmeno di quello che sono, di come sono. E la cosa più bella è che non me ne frega assolutamente nulla. Non me ne frega niente degli altri. E vi assicuro... è la cosa più grande e importante per cui abbia fin'ora lottato. Ed eccomi. Sono io. Con un sorriso.