venerdì, 21 settembre 2007

Piange. Lui. Lo sento. Sta male. Cerco di tranquillizzarlo, di coccolarlo, di rassicurarlo. Gli dico che non è solo. Gli mento. Lui lo sa. Io lo so. E' solo. E' tremendamente solo. Ma Io gli sto accanto e allora soffre molto meno. Ma ogni tanto Lui  piange. E Io lo sento. E un po' è come se piangessi anche Io, anche se non verso nessuna lacrima. Sento che vuole un po' di affetto, cerca sorrisi, coccole, serenità... un po' di felicità. Lui sa anche che non ha bisogno di qualcuno per essere felice, non necessariamente. Ci sono Io accanto a lui. Ci sono Io che lo tengo stretto a me. Che lo difendo. Non posso farlo soffrire. E' troppo delicato. E' troppo importante Lui per me. E allora cerco di proteggerlo. Non permetto che la gente gli si avvicini. Nessuno. Deve stare bene da solo. A poco a poco sta imparando che è così che funziona. Che è così che deve essere. Io non mi fido degli altri. Gli farebbero solo del male. Lui, invece, così dolce a volte, vorrebbe buttarsi a capofitto. Ma sarebbe da stupidi. E così cerco di convincerlo, cerco di spiegargli che non può lasciarsi andare, che tutti prima o poi, lì fuori, sono pronti a colpirti alle spalle. Tutti. Indifferentemente. Cerca di parlarmi, di dirmi quello che vuole. Ma Io non lo ascolto. Non voglio ascoltarlo. Non voglio sapere cosa vuole, non importa. Non importa perchè non può avere quello che vuole. Non può avere niente. Solo me. Siamo Io & Lui. Solo noi due. E ci dobbiamo bastare a vicenda. E' Lui che deve ascoltare me. Io sono la più forte. Ho forza a sufficienza per entrambi. E quando sono Io a vacillare c'è Lui che mi fa compagnia. E non abbiamo bisogno di niente e di nessuno.

Io.
Lui.
Nessun'altro
.

It's the wrong time
For somebody new...
[Damien Rice - Nine Crimes]

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categoria: pensieri, lacrime, canzoni, silenzio


domenica, 16 settembre 2007

Per l'ennesima volta ieri sera ho esagerato un pochetto. Ma l'ultimo rum e pera l'ho bevuto poco prima di tornare a casa. E quando bevo sento il bisogno di non stare ferma, di camminare. Mi sarà impossibile dimenticare il momento in cui mi sono messa a camminare in giro per la mia stanza cercando di farmi passare un po' la sbornia e poter finalmente dormire. Camminare avanti e indietro senza fermarmi e ridere, da sola, come una povera scema, alle 4. Ho avuto un attimo di terrore quando si è svegliato mio padre... se mi avesse vista in quello stato mi avrebbe cancellata dallo stato di famiglia. No, non sono un'alcolizzata... ma si sa, quando si sta in compagnia si beve. Se poi la compagnia è composta da mio fratello e altri due pazzi si beve di brutto. Se poi ti offrono anche qualcosa si beve ancora. Il risultato è che ridevo come una pazza e non stavo ferma un secondo. Il problema è che oggi sono completamente rincoglionita. Post-sbornia + 5 ore di dormire... fate un po'  voi. Di solito non mi pesa molto, ma dato che ho due esami a breve sto perdendo un giorno di studio... direi fondamentale. Recupererò domani ed eviterò sicuramente di bere di nuovo... fino alla fine degli esami almeno.
Ecco, gli esami... la sessione di settembre è sempre la più antipatica, almeno per me. Soprattutto considerando che non ho avuto modo di rilassarmi durante l'estate. Il problema é che mi sono rimasti gli ultimi e quindi lo stress aumenta sempre di più. Ho poco meno di due settimane. Ma questa volta non posso dire finalmente mi rilasso dopo. No, perchè si comincia a studiare per gli ultimi due esami... E si comincia la tesi. Se penso che fra qualche mese sarò laureata mi viene da ridere... Io... laureata... mah!
Comunque, proprio perchè ho poco tempo ritorno nella grande metropoli. Di nuovo senza connessione per un po' e di nuovo da sola... finalmente! Solo due giorni a casa e sono impazzita. A presto...

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categoria: studio, sorrisi, vivere, libertĂ 


venerdì, 14 settembre 2007

Regole del gioco:
Dire 8 particolarità/curiosità/verità vergognose su se stessi e invitare altri 8 blogger a fare lo stesso gioco.. 
Io sono stata coinvolta da Calimero00.... Ci provo a farlo... ma non è poi così tanto semplice..

1. credo non ci sia una sola persona che mi conosca realmente...
2.
fondamentalmente sono una persona "chiusa" ...
3. posso essere amica di tutti... ma ho pochi amici
4. non mi fido delle persone
5. odio profondamente qualsiasi eccesso, anche i miei eccessi...
6. sono un po' viziata e a volte ne approfitto
7. sono sincera il più delle volte... ma certe cose preferisco tenerle per me
8. non sono una che cerca disperatamente di distinguersi dagli altri... anzi sono proprio come tutti gli altri...

I miei 8 blogger sono:
MadKiller
Alienated
RottenApple
Serena
Lostris83
Riciuz
Vampyr8
LuceDellaMente

Adesso potranno maledirmi con felicità... ^^

Al gioco io aggiungo anche qualche spiegazione su alcuni dei miei punti... Ultimamente ho passato molto tempo da sola e ho cercato di capirmi un po' di più. Stare da sola non mi preoccupa, finalmente riesco a guardarmi dentro senza mentire a me stessa. I miei pensieri vagano e arrivano ad alcune conclusioni...
Credo non ci sia una sola persona che mi conosca realmente... Sì, perchè in molti pensano di conoscermi, tutti pensano di sapere come sto o meno, tutti capiscono... ma non credo che ci sia qualcuno sappia veramente come sono. Sicuramente dipende dal fatto che, al contrario di quel che pensavo, sono una persona "chiusa"... nessuno sa cosa penso, nessuno sa quali siano le mie emozioni, le mie sensazioni, i miei sentimenti. Tengo tutto per me... e ho capito che mi fa più che bene essere così. Ho sempre affermato di essere una persona sincera... e lo sono... ma mi sono anche accorta che non si può esserlo al cento per cento. Ci sono persone che la verità non la vogliono vedere, altri che non la sanno ascoltare. E ho notato che alla fine molte cose preferisco non dirle... ma non riesco a capire se tacere e mentire si equivalgano... Se è così, poco male... non mi sono mai considerata perfetta.
Punto 8. Non sono una che cerca disperatamente di distinguersi dagli altri... anzi sono proprio come tutti gli altri... Sono circondata da persone che costantemente cercano di essere diverse dal resto del mondo, senza riuscirci. Sembra che essere etichettati come "pazzi" o "non normale" oggi sia di moda.. faccia piacere e rende speciali... Ciò mi lascia del tutto indifferente, proprio perchè chi cerca di essere differente è proprio uguale a tutti gli altri, a volte anche più banale. Ho sempre detto di essere una ragazza del tutto normale, uguale a migliaia di altre... non ho nulla di speciale e non credo nemmeno a quando me lo dicono... tanto poi se lo rimangiano.
[Sì, mi fa proprio bene stare da sola]
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categoria: pensieri, giochi, sorrisi


giovedì, 06 settembre 2007

Leggera cammino sulla punta dei piedi nudi... Posso così sentire la terra sotto di me... i sassolini, le foglie secche... Cammino. Danzo. Volo. Sulla punta dei piedi. Cercando di raggiungere il cielo. Cercando di afferrare le stelle che brillano su di me. Cercando di vivere a pieno la mia vita. La mia vita. La mia libertà. Me stessa. E respiro profondamente. Respiro quest'aria nuova che sento intorno a me. Respiro quest'aria nuova che sento dentro di me. Sono sempre io. Ma oggi sono profondamente diversa da ieri. Ho trovato la forza. Dentro di me. E ho l'intenzione di usarla tutta per ottenere quello che voglio.  Ho già ottenuto tanto fino a qua. Sono diventata la persona che volevo essere da piccola. O meglio, quello che ho sempre saputo di essere... ma che non riusciva a venire fuori... rinchiusa, incatenata. Sono riuscita a liberarmi. Ho lottato. Ho dovuto soffrire. Far soffrire. Ho dovuto superare degli ostacoli. E tanti altri ne dovrò ancora superare per continuare a crescere. Ma ho tagliato il mio primo traguardo. Ho trovato me stessa. Ho trovato la cosa più importante... la mia libertà e la mia voglia di vivere avidamente la mia vita, senza lasciarmi sfuggire nulla. Ho imparato a rialzarmi con lei mie sole forze quando cado. Ho imparato a camminare da sola. E finalmente sto di nuovo bene. E finalmente ho ritrovato il mio sorriso. Ho ancora tanto lavoro da fare, perchè dentro di me c'è ancora tanto. Cose che devo scoprire ancora, e cose che non sono ancora venute fuori perchè non c'è stata l'occasione. Ma so che io non voglio più limiti nella mia vita, che voglio superarli tutti e continuare a crescere. Non so cosa arrivi alle persone di me. Probabilmente molti non si accorgono nemmeno di quello che sono, di come sono. E la cosa più bella è che non me ne frega assolutamente nulla. Non me ne frega niente degli altri. E vi assicuro... è la cosa più grande e importante per cui abbia fin'ora lottato. Ed eccomi. Sono io. Con un sorriso.                       

postato da doza alle ore 23:25 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: pensieri, sorrisi, vivere, libertĂ , equilibrio